Riempirsi la bocca di fede

Settimana di passione
solennità fondante a rinnovar la visione,
di sovrana fede propositi a iosa
ma la coscienza è oscura e non tersa.
Noi esseri viventi di un Italia,
in scafandri imbellettati
raminghi in sentier affaccendati,
dispersa solidarietà di comodo
e l'animo, in campo arido...
Tu uomo semplice:
inetto ometto,
mezza tacca dal progresso dilaniato
da immagini moderne superato,
nel pagar la gabella
sei ricco sfondato.
Di fronte all'esempio latente
l'umano essere è perdente,
piange l'anima lapidata
dall'ingiustizia rapita
e lo scempio calza a pennello
e come il gambero
ignavia e il solito tranello.
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Commenti (2)
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C
Citarei Loretta Margherita3 aprile 2012
un pensiero condivisibile questo espresso, ottima lirica complimenti
B
Bruna Lanza3 aprile 2012
questi tuoi versi sono davvero una denuncia per il solito raggiro legalizzato, credo sia difficile poetare su simile argomento e tu ci sei riuscito con una grazia sorprendente, piaciuta .