Sui cancelli dell'infinito
La mia arte è amarti
come si ama un pensiero
che ti tiene sveglio
nel silenzio delle stelle.
Semino rugiada
sui cancelli dell'infinito
perché possa nascere là
un tappeto di fresco muschio.
Per mano poi ti prendo
più leggero di un soffio di vento
lontano da fresche albe
e da caldi tramonti.
Io, ti farò la regina del mio cuore
che sa essere il primo e l'ultimo innamorato
che pianta casa là dove Dio
scruta i cieli e chiama l'uomo.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Julie3 aprile 2012
Arte poetica leggendo versi di una bellezza travolgente, di Amore che vola nell'infinito Fermato da un unico grande abbraccio che chiude magicamente il cerchio della vita. Complimenti. Versi d'amore che toccano le corde del cuore.
