Le metafore dell'ore perse
Transitai in ogni terra
alla ricerca della perduta quiete
nell’instabilità dell’evasione
composi strofe
di incompiuti pensieri
ascoltando l’eco
della parola andata
metafore insonni presero vita
al caldo soffio di labbra distanti
palpiti
che accostai al residuo di pelle
nel traverso di un desiderio che non cessa
le mie metafore
figlie di un anima irrequieta
annegate in un perduto sogno.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Arcangelo Galante4 aprile 2012
Questi versi riportano ad antiche emozioni, vissute con gli occhi innocenti e delicati dell'autore nel percorrere il sentiero, indicatogli dal cuore, verso ricordi e sensazioni che la vita gli ha disegnato nell'anima, attraverso ore perse inutilmente nella realizzazione dei desideri. Bellissime metafore decorano questa magnifica poesia!

