Attendo
Attendo sempre imperturbabile
L'ultima goccia che ha da cadere
Con la mano della mente la sfumo
Ne godo lo spargersi veloce
Invisibile mi attende al mattino
Dopo che la sera ne ha consumato le forme.
La mia cecità l'adora e consuma
Il giudizio severo la divide
Nascosto a quest’ora non emette sorte
Ti invoglia a giostrare il tuo io
Fecondo si annida e mai si arrende
Al saluto di luce sparisce
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L'autore
Paolo Rossi
Nasco a Pavia l' 11 Febbraio 1969 e vivo a Casatisma sino all'estate del 2005, per poi trasferirmi dopo la nascita di mia figlia a Corana sempre in provincia di Pavia. Scrivo poesie sin dall'eta' di 15 anni quando mi appassionai alla lettura di una poesia di Paul Verlaine esattamente Canzone d'Autunno. In seguito ho
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