Goccia di pioggia
Vien giù giocando,sorella di milioni,
fendendo l'aria con sottil fruscìo
con la vita in grembo
e viva anch'essa
cade,rimbalza,
s'infrange e si dissolve,
sui tamburi di pietra
cantando si riposa.
Si ricompone,uccello che rinasce,
per un attimo s'appende,
agonizza
e muore infine in un'argentea pozza.
E poi rivive,
nel basso freme,
luccicando scorre tra l'ombre
e le lucenti lame
per poi sparir,gaudente e pura.
Gaia bambina,al mio sentir scompare,
beffarda si nasconde
e scappa via fumando tra le compiacenti foglie,
per ricominciar domani
l'eterno gioco
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Commenti (1)
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A
Almina17 gennaio 2007
Ha proprio l'andatura di una goccia di pioggia... scivola incontrando la vita.