Chissà se senti le parole che mimo con le labbra
Nutellina Cinzia Pallucchini
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pensieri malandrini
nello sguardo serio
di uno spettatore presente con il corpo
ma lo spirito vibra
assieme alle note della musica
dipingendo ghirigori
nello spazio infinito della fantasia
si perde l'immagine
in quegli occhi chiusi
concentrati nel profumo dell'abbraccio
la pelle appena sfiorata
dal respiro,
scaturisce
colpi all'anima
risvegliando emozioni
assopite
dimenticate nell'angolo più buio
dove la luce si rifiuta di entrare
senza avviso
eppure c'è vita
in quei discorsi senza voce
-chissà se senti le parole-
attraverso quel canale ignoto
alla realtà dei fatti
osservo l'andamento del tempo
musica della vita
contrastata da rumori inutili
che condizionano il passo
- restano là tra le labbra-
domande senza risposte
sguardi che ignorano
l'intensità del senso
bucano il vuoto i tuoi occhi
-ci sono ma non lo sai-
trasparenze quotidiane
invisibile quanto basta
per passar inosservati
nel mondo odierno,
le apparenze contano
- resta impigliata l'immagine di te-
e mi confondo in quella sensazione
enigmatica che cresce dentro l'incognita
prima o poi ne caverò il senso
in quelle cose che accadono
cosi all'improvviso
penetra la musica tra le costole
colpisce forte il petto
in quel colpo diretto al cuore
e danzano le muse dentro me
©
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L'autore
Nutellina Cinzia Pallucchini
il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta
Commenti (1)
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Francesco Rossi6 aprile 2012
L'autrice in questa poesia entra in conflitto con se stessa in una dimensione di assoluta consapevolezza estrapolando dal contesto quella forza che è propria di chi vuole emergere.

