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Sociale 6 aprile 2012 · lettura 1 min · 1513 letture

In cima al palazzo

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Daniele Piredda 240 poesie pubblicate
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Ma tu guarda in che stato mi avete trovato: con il muso per terra ed il naso schiacciato; ma vi giuro, ero bello, guardate la foto: lì ero ancora al lavoro con la squadra al completo.   Si, l’ultimo gesto, son io che l‘ ho compiuto, però, in cima al palazzo, mi c’ hanno portato; e mi c’ hanno portato con le mani pulite che annodan cravatte e non usan monete.   E mi c’ hanno portato con le macchine scure che spartiscono acque al loro passaggio ed han vetri neri per nasconderci dentro chi ha tanto potere, ma poco coraggio.   E mi c’ hanno portato una notte d’ estate con gli amici partiti e i figli miei addormentati dopo che avevan pianto senza avere risposta all’ ossessiva domanda “perché noi non andiamo?”   Mi c’ hanno portato le mie mani stanche di prendere aiuti dentro e fuori le banche... e ora guarda in che stato mi avete trovato: in uno STATO di merda che mi ha suicidato!  
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Daniele Piredda
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