Da lei la salvezza

L’ieri distrutto
dall’amore selvaggio,
dalla brezza soave dello
spirito di Dio; la nuova
“Lei”…lo splendore
s’elevò.
Benignità
tra i sospiri della
“Sua Immagine,” non
più soli; con “Lei”
la speranza.
Inopinato in
quel vespro, spogliato
della dignità umana per
redimersi, dal peccato
originale.
Il perdono
al nemico, racchiuso
in quel sepolcro vuoto,
dove il vigilante non
serve più.
Donò il suo
corpo e il suo sangue,
a “Lui” la lode; vincitore
della Pasqua del Signore
salvezza, per i rinati nel
battesimo.
©
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