Sentore
Pensai
che quella vita non meritavo
quell' Amore non volevo
quel profumo non mi apparteneva.
Sognai
un prato fiorito
un volo sganciato
una cima appuntita.
Vidi
un angolo smussato
un cerchio racchiuso
un buio atterrito.
Desta, realizzai.
La mia vita era stroncata,
tra i sogni svaniti
tra i laghi lucenti
tra i fili tirati.
E vissi. Col senno di poi.
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L'autore
Almina
Sono nata a Torino da genitori sardi, e attualmente risiedo nella mia terra la Sardegna. Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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M
Marilena12 gennaio 2007
se sapessimo cosa ci aspetta..cosa ci riserva il futuro forse non vivremmo..tu hai vissuto immaginando il dopo..anche se triste..e vivi ora raccontanto di te..bella mari..ci tengo a sapere se ho interpretato bene le tue emozioni...