Non temete Madre

Ambigua
una processione segue
sul Calvario
...Croce che arranca
ed esausta tracolla
...crolla una donna
tra i veli affranta
lacrime di sangue
scorrono
sul viso smorto
e langue d'afflato
il petto
mentre volge lo sguardo accorato
al Figlio reietto
...Prega una voce rotta
" Oh... Non temete Madre!
E statemi accanto
financo
questo vostro pianto
stempererà il dolore
ascenderò alla gloria
nella Luce
e sarà la Pasqua di resurrezione!"
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
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D
Darius8 aprile 2012
Splendide rime che rievocano la passione di Nostro Signore. Passo dopo passo, nel lungo tragitto della Via Crucis, Gesù trascinava, oltre la croce, anche la sofferenza, il dolore e tutti i peccati del mondo. Opera sentita e condivisa, b r a v a!
C
Catello Apuzzo9 aprile 2012
La passione di Cristo e la sofferenza di ogni madre in versi bellissimi complice l'ambigua processione che ha emesso la condanna Piaciuta!!!
