Quando morirà il mio poeta
Star qui a scrivere,
a chi vuoi che importi,
son solo lettere in combinazione,
incastri senza soluzione,
a volte vorrei sparpagliarle nel vento
e osservarne la fatale disposizione:
amore
m a r e o,
r o m e a,
a r m e o,
e m o r a,
fanculo...
Rime, inchiostri
metafore e mostri,
quelli veri i nostri.
Elitè di penna.
depenna, depenna!
...Quando morirà il mio poeta
Peter Pan sarà già partito
dall'isola che non c'è...
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Commenti (1)
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Nellabernardi12 gennaio 2007
è bellissima per la composizione di parole, veramente unica e originale, però leggo malvolentieri quel fanculo che non si accorda con tutto il resto, è proprio una parola estranea,
