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Sociale 11 aprile 2012 · lettura 1 min · 1347 letture

Al morto sul lavoro sconosciuto

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giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
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L'amato asso lì a terra e morto giace il campion! Sì giusto e doveroso il cordoglio nostro tributar a quel caduto e dalla folla amico e conosciuto ma che dir dei molti dai volti sconosciuti poco noti due righe sole nelle gazzette del paese loro cade alle due dall'impalcatura e subito poi muore si rovescia il trattor nel campo e lo travolge in pieno l'alta tensione là in alto tocca e rimane fulminato gas tossico letale in raffineria per lui un tragico destino un carbonizzato un padre anomala fiammata all'altoforno illustri sconosciuti caduti tutti facendo onesti il lor lavoro anche per voi si levi oggi una voce amica e cara di ricordo un abbraccio alle famiglie vostre, oggi pur nostre, in pianto.
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Spesso le leggi sulla sicurezza sul lavoro sono disattese... inutile far qui disamine particolari sul perchè... così di frequente accadono disgrazie sul lavoro... morti in genere che non hanno particolari rilievi sui media di informazione... notizie confinate in ultima pagina e con scarna documentazione ...diversa è la notizia per le morti illustri...
a morti sul lavoro sconosciuti ...al loro commosso ricordo questi pochi e poveri versi...27 maggio 2014
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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Commenti (2)

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Paolo Morganti11 aprile 2012

Mi unisco al messaggio enunciato nella poesia con grande solidarietà e un senso di rabbia per quelle morti causate oltre che dall'imperizia anche per misure di sicurezza scavalcate o ignorate. Il lavoro nobilita l'uomo l'avidità lo rende cieco

C

troppe le morti bianche, fino a qualche tempo fa se ne parlava ma adesso sono morti ignorate, profonda poesia