La Croce
Maria Francesca Barbaria
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Il sole muta il suo passo
e si scioglie sui cirri;
sulla Croce
che austera s’innalza
sul colle rotondo.
Ali volteggiano
intorno alla quiete
del muto germoglio,
si posano in festa,
a mutar il tramonto
in annuncio glorioso.
Una Luce nuova
trascende il creato
- la Croce -
Dove il suo Corpo
esangue
muta le ombre
in luce
salva l’uomo
dal peccato,
salva me
ingrato
- servo infedele -
E del suo amor
diffido,
della sua vita
un dì sacrificata
per amore dell'uomo
in ubbidienza
al Padre
Di pace vive
il mio cuor
quando guardo
la Croce muta
del suo patir.
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L'autore
Maria Francesca Barbaria
Commenti (1)
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Grazia Denaro11 aprile 2012
Meravigliosa lirica che prende il cuore, la poetessa con versi dolci e commoventi rende partecipe chi legge ciò che la croce determina nel suo animo. Opera stilata egregiamente con versi fluenti, apprezzata.

