Il dipinto

Naufrago,
tra le rocce sterili
disegno i confini del tempo,
fremiti d'immobilità divina,
sfumature di grigio dipinte.
Sinfonie,
voce dei venti,
mio dolce preludio infinito...
Deboli profumi, ricordano
soffi di paesaggi incantati...
ed ombre, che furono passioni,
ora si levano silenziose
come libellule,
nel solco di una lacrima.
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Commenti (3)
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alessio carlini12 aprile 2012
poesia carica di sentimento e d'intensità emozionante che ho sentitamente apprezzato
Elena Poldan12 aprile 2012
Splendida lirica, ottimamente stilata, attraverso passaggi morbidi e ovattati... nuvole, in cui ci si immerge nella lettura per essere trascinati oltre i confini del banale, del quotidiano, del normale... per volare oltre il cielo d'un sentire fragile e sincero. Chapeau!!!
Arcangelo Galante12 aprile 2012
Un bellissimo dipinto di emozioni e sentimenti, scritto con versi davvero stupendi. Emblematica e d'effetto la chiusa. Un testo velato da riflessioni malinconiche, significative, profonde e toccanti. Segnalo con sincero piacere!


