Mi guardai

Gaio trasvolai
silenzioso, privo di
tenerezze; nell’angoscia?
fuggì e calpestai il
pensiero.
Felice tra i
silenzi e il tempo
fruga tra i miei sogni;
un bisogno di calore
umano.
Mezzo vestito
e scalzo, mi guardai
allo specchio; con lei…
la vita di gioia
sapeva.
Fuoco del mio
volere; al fragoroso
mare osannai e l’ansia
nella notte…l’amor
gioì.
Avidità il cuor
soffiò e al mormorio
dell’onde la vaghezza
si svegliò e amor
donai.
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