Desiderio di donna

Nell'assopito piacere dei sensi più che l'api il
miele grazia femminil vo cercando come limpido
nettare che da pistillo trabocchi.
Nel tempo che i petali della vita consuma, giammai
desiderio di donna si placa e di beltade e d'amore.
Ma vuoto è il calice che m'offrivano per questa
mia sete, nel dolce fluire degli anni, mani di
ninfe dai seni procaci.
Donna, mistero di bellezza senza fine, effondi il
profumo della tua casta nudità!
Mostra dell'anima il sorriso, tuo esser tenera
creatura e forte ad un tempo siccome natura ti fece
a mitigar la più acre e dirompente mascolina beltà.
E soffro l'arsura per questa dolcezza che nel
mondo e a me più non riversi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale24 settembre 2012
Un inno d'amore alla DONNA, a tutte le donne... una poesia dalla dolcezza infinita che mostra come il Poeta ami le donne in modo puro e sublime... Versi apprezzati
