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Riflessioni 13 aprile 2012 · lettura 1 min · 4995 letture

Parole dirette

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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È povera la mia lingua quando si spoglia delle parole nel silenzio ed è povero anche il mio pensiero perché è rimasto solo quando tutt’intorno è gelo e soffia la bora a spegnere l’ultima candela che parla ancora d’amore.
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Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (4)

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Arcangelo Galante13 aprile 2012

Le PAROLE DIRETTE che nascono dai pensieri, si perdono solamente quando non diamo loro il giusto significato, dando spazio a ricordi che sopravvivono nella nostra mente come se fossero immagini dipinte dai sentimenti. Bellissima poesia, in cui la fugacità delle cose è inafferrabile ma ricordata proprio in quei momenti di solitudine e di silenzi della vita.

Berta Biagini14 aprile 2012

Non credo che quel vento amico del nostro autore abbia talmente tanta forza da spegnere l’ultima candela che risuona in questi versi come ultimo appiglio – sempre suoneranno alti nel nostro vivere.

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aspide14 aprile 2012

Un pessimismo amaro, sconsolato, depresso, che l'Autore racconta quasi chiudendosi in se stesso, spogliandosi delle parole che possono esprimere il pensiero, e avvertendo anche la pochezza del pensiero stesso. Poteva forse trovarsi un segnale di speranza, nel finale, in quella candela d'amore, se fosse rimasta accesa. Ma anche quella arriva la bora a spengerla. E sembra che non resti più niente... Non è mia abitudine consigliare cambi ad alcuna poesia, ma all'ottimo Rasimaco mi permetto (e non se ne offenderà) di cambiare quel titolo in "... e poi non rimase speranza". Anche se leggo questo Poeta da tempo, evidentemente non mi sono ancora abituato al suo cupo (ma altamente poetico) pessimismo, ed ogni volta sembro sorprendermene...

Ercole De Angelis17 aprile 2012

E' una aspetto che ricorre nelle più belle rime, spesso l'animo per raggiungere vette ha bisogno di sferza, dolore, solitudine, gelida disperazione. Ma esprimere bellezza nel dolore è implicita speranza, è comunque fiamma accesa. Componimento esemplare: pulito, ordinato, essenziale. un fiocco per me.