Tu ed io
Gianpiero De Tomi
833 poesie pubblicate
+ Segui

A che serve quel sorriso?
Contorno di pochi pensieri
non sei tu, non sono io
la gomma stride fra le dita
ed ancora urlo, dolore
ansiose ovvietà
erano ormai alle spalle
e deliravano fumanti.
E poi, che altro?
Tu che ridi, fra le stelle
che luminose divergono
le costellalzioni
sono andate a confondersi
come i miei pensieri
punti di riferimento
nulla è sovrano
l'anarchia delle emozioni
amare ed odiare
amore e sesso
sudore e saliva
tu, io e forse
qualcosa che s'incrina, fra i denti.
Il negozio aperto sino a tardi
una acquisto e poi via
ancora noi due
siamo così
senza piedi
solo un vento alle spalle
che strappa da terra
e deporta sulle spiagge
abbandonate dall'estate.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gianpiero De Tomi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
