Sei un lamento che non stanca mai
Sei come un lamento
che non stanca mai.
Uno sbaglio,
come quando eravamo
solo un sangue
ed un sentirsi a casa.
Un nulla.
Eri il tempo che viveva
in un immagine sbiadita,
come quando cercavi
sulla mia pelle il conforto
perduto tra l'abitudine
e la ragione.
Mi guardavi come si guarda
un ombra e pur
nell'oscurità delle mie ansie
risiedeva il tuo sorriso.
Cosa resta ormai di quel tempo?
Di quel sangue e di quel nulla che
violento e inaspettato ci rese vivi?
Una certezza.
Un pianto che manca agli occhi
come un dio da poter pregare
nel tormento
di una notte insonne.
©
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