Roteata lontan fu del tuo amor la sfera
Come quando l’occaso del sol giunge
e sia ombre vecchie spegne e nuove
la principiante sera accende e nell’ora
paure speranze attese ai cuori sorgon,
quali che sian di saper non è poi dato
che ciascun nell’intimo le stesse poi nasconde,
per me allor che dal cerchio del mio mondo
lontan roteata fu del tuo amor la sfera
calda non della sera il principiar ma notte
fonda e buia l’animo mio sì avvolse tutto
che ognun scorge guardando il mio sembiante:
la speranza morta del ritorno tuo in me vive solo... la paura.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Rasimaco19 giugno 2014
stile inconfondibile per eleganza e scelta lessicale, fluida nel complesso l'ho letta con piacere, sia per il contenuto sia per ciò che è riuscita a trasmettermi. Molto apprezzata.
