Piccola grande donna

Piccola grande donna
Tranquilla obbediente
un saio nero un velo nero
la coprono
si aggira nel parco
profumato di magnolie
un alto muro
la separa dagli orrori della città
la sua pace è solo apparenza
un fuoco guizza dentro il suo cuore
la vita si rovescia
abbandona il nero cilicio
un bianco sari orlato di azzurro
è la sua veste
umile e povera tra i derelitti
cammina in spazi senza fine
i sandali rattoppati
vestono i suoi piedi in movimento
poveri …lebbrosi…moribondi
sono la sua ossessione
si destreggia tra i potenti
obbedire al richiamo di Dio
è priorità per lei
si fa serva dei poveri
lotta fino allo sfinimento
lascia alle sue sorelle
e a tutti noi la sua eredità
tanto amore da portare
dove ci sono i reietti
i derelitti gli abbandonati
i non voluti i non amati
©
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