Discernimento
Quando l’anima mia dal nero avello
traslerà entro il dantesco nono cerchio
dell’inferno e arderà nell’attizzato
fuoco rovente, entro lo tuo cervello
luce tramuterà qual immagine occhio
e solo allora discernimento avrai
del peccator che t’ha curato e tanto
supportato. Soltanto allora sprezzo
terrai del velo che le pupille t’ha
per tempo chiuso, scosta tenendoti
e lontana da chi entro t’aveva in cor
dolente e nella sua anima piangente.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
Commenti (1)
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Anna6217 aprile 2012
Capita sovente che si capisca ciò che si è perso solo dopo averlo perso. Spesso non sappiamo apprezzare le persone che ci vivono a fianco o ancor peggio nemmeno le vediamo, come se svessimo davanti agli occhi un velo che impedisce allo sguardo di soffermarsi . Amare considerazioni, queste del poeta. Lirica efficace e ricercatezza che che la impreziosisce
