Il posteriore
Paola Galli
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Non mio lamento
del mio posteriore
ce l'ho ben piazzato
sì, da gran signore.
Giusto in proporzioni
perfetto per quel trono,
maestoso velluto rosso
schienale e braccioli d'oro.
Son bel comodo, incollato
non mi alzo e sol mi sposto
per gustarmi un'abbuffata,
nel terror di perder posto.
Son d'orchestra direttore
guido il ritmo della banda
sbroglio note e partiture,
ordinando a destra e a manca.
Tutti son nelle mie mani
tutto in esse mi si attacca,
passa oggi e vien domani
che una mano lava l'altra.
Arraffar non è mio motto
mi si dicon strane cose
di sicuro è un complotto
di persone un po' invidiose.
E non posso certo alzarmi
di copion son ricco autore
non potranno rimpiazzarmi
non combacia il posteriore!
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L'autore
Paola Galli
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli20 aprile 2012
libera interpretazione!!??semplicissimo... la poltrona dei nostri politici... satira elegante e pungente... ... complimenti

