Preda per amore
Ti bramo
come fossi fuoco
e tu l’ultima preda tra i venti
che fugge come alba
dai miei occhi opachi e silenti
fugge
dal mio desiderio feroce
intriso d’immorale intento
oppur son io la tua preda
che lacrima
al tocco lieve del tuo fiato
gocciolante
come avverbio di miele
che si scioglie
nell’ingordigia
del tuo liquido assenso
io
che vivo in te
come polvere
nei minuti senza ore
polvere
che ogni tuo respiro porta altrove
dove non esiste il luogo delle cose
dove ogni amante
è preda del suo amore
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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rstorace18 aprile 2012
corrono sulle note della passione questi versi che si fanno leggere tutti d'un fiato, bellissimo questo alternarsi di ruoli, chi è la vera preda e chi è il cacciatore, fino alla chiusa dolcissima e piena di verità "ogni amante è preda del suo amore"... quanto mi è piaciuta!!!!!un applauso all'autore/autrice per la maestria con cui ha stilato questa perla di poesia!!
