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Spirituali 19 aprile 2012 · lettura 2 min · 1634 letture

Beata Veronica da Binasco

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giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
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I Pellegrin orante pio che t’avanzi di Binasco nella parrocchiale a quell’altar minor subitamente guarda, dorme Veronica nell’urna argentata lì devotamente posta che tra i Santi la giusta comunione attende lei da secoli Beata venerata, povera ignorante contadina in vita che qual di Cristo sposa forte il velo con ardimento ardeva, forte patì l’attesa dell’ardente devozione sua che dalle dotte badesse letterate irrisa vilipesa le porte dei conventi augusti trovò poi chiuse che rozza conoscenza rozzo villan sangue non v’era lì ricetto padre Agostino teologo santo peccatore s’aprì commosso a questo santo ardore. II Falciava un dì Nina, perduta ogni speranza, come negli anni suoi in verde età passati, le bionde messi dono di Dio in un’ardente estate e in quel dorato prato dal lì poco lontan San Pietro in Ciel d’oro ticinense che l’urna tiene delle Confessioni l’onorato Santo a lei suadente una voce così giunse: Santa Marta un convento di Milano i nomi queste da Nina forti le parole poche intese, presto un porton s’aprì da quella intercessione qual umile conversa alla cerca comandata vestì alla morte fino la bianco- nera veste agostiniana mutando in Veronica quel primitivo suo Nina. III Per anni umile tra gli umili a quei donò conforto o il ricevuto obolo di rimando lor tosto donando o se vuote le mani con carezze e il sorriso suo, mistica in estasi sovente rapita tra i celesti nella carne da Satana offesa e tormentata visse il mistero dei dolori e di Cristo la passione, con dolcezza castigò del Moro e di Beatrice le mollezze della malata corte milanese, al vicario di Cristo ch’a Lucrezia al Valentin vita donò con carnali amplessi voluttuosi di Pietro macchiando il soglio venerando su mandato preciso dall’amato suo Signore con la rampogna pure portò a quei pentito il perdono a lui donato da Cristo Salvatore.
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Che presto raggiunga la Gloria degli Altari!1 ottobre 2012
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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Commenti (2)

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Paolo Morganti19 aprile 2012

E qui con grande felicità conosco una cosa bella e cioè l'aristocrazia che per tanti anni è stata dentro i conventi dominando tutti i posti di potere battuta finalmente da una vera vocazione da un vero amore per Gesù .

Calogero Pettineo1 ottobre 2012

Uno scritto che si fa apprezzare per la lettura decisa, dal sapore retrò ad una figura importante in cui la fede era ragione di vita.