Tesoro
sto annegando
in un mare di pensieri,
non sento più le mani
le labbra morbide bluastre
e il peso che si fa più assente
e invece che salire
mi affonda sempre
piu' in questo blu denso
vedo i raggi che filtrano
in questo mare fitto
nemmeno una bolla d'aria
a salvarmi dai miei pensieri
mi sto abituando a questo
non sentire non vedere
fino a che la mia schiena
urta qualcosa di solido
fermo e definito
ecco sto pensando
sono arrivata al fondo
è finita
mi volto con sforzo
l'acqua mi avviluppa,
e trovo te,
il mio tesoro,
ho quasi paura ad aprirti
sei bello così
con i tuoi lineamenti definiti
la tua posizione fissa
ma non rigida
e stento quasi a crederci
alla fortuna che ho avuto
a meravigliarmi ancora
forse un giorno proverò
ad aprire la tua serratura
per adesso ti abbraccio
e resto incollata a te
in questa immensità
e non ho più paura.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi19 aprile 2012
Originale e ben definita, da essere scorrevolmente letta. Chissà se un giorno... ma poi ci ripensi, no per il momento lasciamo le cose come sono... Un Tesoro di poesia.
