Appeso a un filo

Sbirciare tra i rami di una sfiorita giovinezza
il tuo volto di luna rimanendo così, dolcemente,
a dondolare appeso al filo sottile d'un ricordo...
E librarsi come aquilone, in alto, lassù...dove
volano le rondini e il cielo specchio dei tuoi
occhi è più blu.
Poi di nuovo lasciarsi cadere tra le cose
del mondo a cogliere papaveri rossi tra
spighe di capelli dorati.
No, tristezza non racchiude il ricordo di
te, svanito amore, se luce effonde
a ricrear la vita!
©
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (1)
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Donatella Pezzino23 agosto 2012
Non c'è posto per la tristezza sul volto di chi amiamo, sempre pronto a donarci emozioni e gioie incommensurabili. Una poesia dolce e delicata che conservo nel cuore.
