Il dono di Quetz

Il dono di Quetz
Dio d'uomo cosa avevi in fronte
quel giorno che tornasti a casa
scevro del peso che portavi appresso
senza le tarme a rosicchiare il pasto
E che dire delle maschere imbrattate
da rododendri ascesi alla deriva
dal parto implume fatto di menzogna
che del coraggio non avea misura
Folli le madri umide e assetate
dalla battigia che le smuove in grembo
avidi e dritti i membri degli ascesi
che nella tana cercano il piacere
Di roccia e lava sono fatti i sogni
e le falene che ne fanno vita
di mare e sangue le opportunità
solchi d'amaro e d'ipocondria
E non senti quei falchi a mezzanotte
aulici effimeri di una morte vana
quando la falce ripudio' la luna
e cadde a terra l'ultimo falo'
-Mentre il legno indolente
guadagnava il largo...-
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L'autore
Marco Casini Marcoforever
Marcoforever è nato a livorno il 30 settembre del 1956, la sua crescita è stata forgiata da miti come Venditti, Guccini e De Gregori, persona poliedrica e capace di innalzare il suo volo alto nel cielo pur rimanendo legato a fili di umiltà che lo rendono un uomo vero. Amante della buona musica si è forgiato fra le not
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