Guardami ora

Guardami
sono io quello che vedi
io
che oggi gocciolo di pioggia
che respiro
il molle tormento
che abita nel buio
soffocando il dolore
di ciò che resta muto
io
con il mio abito
intrecciato di filate mancanze
che a malapena copre
le piaghe dove abitano i miei silenzi
io
che ho spogliato i miei palmi dal vento
che ho cercato invano il sole
per dar colore alle tue bianche gote
che della tua pelle
ne ho fatto il martirio della mente
annaspandoci a stento
come ladro di ricordi in confusione
eccomi
sono ancora io
che attendo
di finire così
dietro al tuo sguardo.
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L'autore
Turan
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