Il nido

nuda e pura sono femmina
crudele demone della mia carne
trafitta lacerata sanguinante
la bocca a divorare
i pori dilatati, la pelle bianca
le unghie divelte di viola screziate
con le ali stropicciate cadere dalle correnti ascensionali
il primo bacio neanche lo volevo
è dell’ultimo che mi disseto
ne risucchio l’anima in questo grido spasmodico
il mio pube sarà il tuo nido sicuro
ed io intanto a perdermi le dita sulle asole
incollata inchiodata sui tuoi bottoni
e ingoiare il mio amore sul tuo sterno
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (3)
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Rita Stanzione19 aprile 2012
Erotica che intriga già dal titolo, trovo le immagini originali. M'è piaciuta molto e la chiusa ancora di più.
Bruno Leopardi19 aprile 2012
Erotica ma estremamente delicata, avvolgente. Erotica ma dolcissimamente intensa. Erotica al punto giusto. Bellissima la chiusura sui bottoni. Invenzione da ...poeta. Brava davvero
EnzoL20 aprile 2012
wow, che forza... versi molto sentiti, ispirati una lirica che ho trovato passionale molto molto 'femmina' con quella chiusa, mi hai turbato!



