La viola
Cappuccio Anna Maria
87 poesie pubblicate
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Tra due sassi corrosi
dall'acqua
è spuntata una viola,
volevo strapparla
per fartene dono
ma ho ritratto la mano
non posso! Il vento la culla
le parla d'amore è del
suo profumo lei gli fa dono.
Accoccolata sull'erba
l'ammiro estasiata e lei
di rimando un inchino mi fa...
e in quel gesto mi sembra
capire... Lasciami stare...
Pur'io ho un amore
ed è il caldo sole.
©
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L'autore
Cappuccio Anna Maria
Sono nata, in un paesino di montagna "Perdifumo" che si affaccia sulla costiera Cilentana in provincia di Salerno. Provengo da una famiglia di umili contadini. Qui ho vissuto i primi anni dell'infanzia poi dal 1956 alla metà del 1960 mi sono trasferita da alcuni parenti a Mestre dove ho iniziato la scuola dell'obbl
Commenti (2)
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Antonella Avolio20 aprile 2012
La lirica insegna che bisogna rispettare ogni organismo di vita, anche strappare un fiore è violenza: non vedrà più il sole e si abbruttisce.
Francesco Scolaro20 aprile 2012
Bellissima e delicata poesia che all'insegna di una viola denota e mette in mostra tutta la sensibilità e l'abilità poetica della nostra poetessa


