Un bacio

Son le mie labbra
che ti sfiorano leggere
come un soffio di fiato
che ti cade sulla pelle
mentre parlo alla tua schiena
inarcata in un fremito di luna
giochi di dita audaci sul tuo corpo
affinche tu gridi il nome mio
ingoiato
come fa un urlo
che reclama il liquido delirio
fino a inumidirti il petto
con aliti di zenzero e rugiada
fino a sentire la tua essenza
che morde il mio respiro
e riempie i miei pori
orfani del tuo sapore
del tuo odore
che mi si stringe addosso
e lentamente m’invade
m’impregna
di quel mercenario sentire
che vibra in rive furiose
tra rapide
di sospiri insolenti.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Antonella Avolio20 aprile 2012
non è una poesia, è una dedica a tuttte le persone che hanno avuto la fortuna di sentire tali versi o di scriverli... Musicale la lettura

