Incroci
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (5)
Indubbiamente questa poesia ha il suo valore intrinseco, inquadrata nella cornice ermetica che può portare alle più impensate interpretazioni. In realtà, in questa "rivisitazione", non mi riesce ad arrivare al senso che indubbiamente questo elaborato ha. Sarebbe pertanto non disdicevole se, in poesie ermetiche nei quali il senso astratto può portare fuori strada, l'autrice, pur brava, si compiacesse di scrivere una nota di approfondimento, che porterebbe il lettore sulla strada di una migliore comprensione.
Restare indietro, non apparire: in amore e sensualità Un po' in un angolo, mai al centro. Poi, non essere più appagato/a da ciò. Però, va bene uguale (?). Fino a che la vita tua si incrocia con altre vite e sensi..., e altri "deserti" offrono sabbia bagnata di "limo" che fertilizza il cuore, il corpo e l'anima semmai. E, correndo verso altri lidi, il cuore coglie altri significati emotivi. Una poesia bella, una storia da comprendere.
Passaggi che mi hanno colpito come "la sabbia si bagna di fertile..." "e tutto quel che serve è tra ossa e pelle" Profonda e densa di riflessioni ed immagini. Molto bella!
nel rileggerla ho pensato che non si capisce tanto cosa volevo dire, i messaggi in bacheca a volte spingono a una eccessiva sintesi... volevo dire che tutto ciò che conta (che è più importante) è stato detto, da te, in questa poesia, eppure a leggerla si apre lo stesso un immenso, ulteriore orizzonte
E' proprio agli incroci che il vento trova il suo indirizzo: e il vento spesso compone i drammi e sgrana le afflizioni. Siamo astrazione e servitù della carne. Sangue e sabbia. Immagini del tempo. Recinti al limite di un volo (sempre un volo Amara) Le direzioni sono condizioni spesso mutevoli. La geografia non chiude la misura di due occhi e il senso è tutta un'intuizione da cogliere. Come suggerisci in nota, sono salito sulla tua poesia e sono andato.


