Mare in tempesta
Sergio Melchiorre
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Sfioro le sue labbra
come il vento leggero
di primavera
accarezza le foglie
degli alberi fioriti.
Respiro l’incanto
che emana il suo sguardo
e la mia anima inebriata
s’eleva nell’infinità del cielo.
Sino a gonfiare le vele
del vascello che solca
le onde del mare in tempesta.
Va alla ricerca di un porto
dove gettare l'ancora
per poter tornare a sognare.
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L'autore
Sergio Melchiorre
Commenti (4)
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Francesco Rossi21 aprile 2012
Il poeta verseggia in modo originale Vento. cielo, vele sono solo una parte degli elementi che adornano questa poesia che si perde nella bellezza dell'immensità del cielo e del mare.
Antonella Modaffari Bartoli21 aprile 2012
Versi incantevoli e accattivanti. La poesia è un inno alla bellezza ed alla natura in ogni sua sfaccettatura. Nell'abbraccio della donna amata si estende un abbraccio universale ed i versi volano nell'aria come piccoli petali di fiori.
Lucia Volpi22 aprile 2012
Pesia che mi ha colpito per la capacità dell'autore di trasmettere emozioni e riflessioni.
Maurizio Spaccasassi22 aprile 2012
Dentro di noi esiste sempre una molla che scatta quando trova quel senso che ci ci risveglia il ricordo e ci accarezza l'anima. A volte basta davvero poco per poter spiccare il volo e questi versi lo esprimono pienamente.




