Io non sono qui

Scorre il tempo,
le giornate sono solo tic- tac d'orologio
nel vacuo spazio creato dal tuo vuoto.
Non riesco nemmeno a sentire la pioggia
che rovina su di me,
come una slavina di chiodi,
e mi lascio andare ad un talento che non ho,
e non avrò mai,
quello di averti,
per più di un'ora,
tutta per me.
E poi le auto,
tutti quanti in fila
attendendo permessi di un matto,
ove l'unica libertà
è il nostro letto disfatto,
come puoi ridere con tutto questo attorno?
Sì, lo so,
è solo colpa mia,
ora lo so, sì,
io non sono qui.
©
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