Armonico battito

Un battito d'ala posata,
ti sentivo le mani
in onde di storie e ricordi.
Con lo sguardo, di ramo in ramo, m'indicavi la casa del cielo;
e in un istante fermo, com'è remota l'apparenza
tutto sembrava abbracciarmi
di notte tiepida,
come una guancia.
I tuoi occhi buoni, mi tenevano al caldo;
sempre viva, la sorpresa del sangue
mi salva.
Uomo d'Amore, non eri tu mio padre;
e mi chiamavi
"ragazzo mio"
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Commenti (1)
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X Bruna Rossini22 aprile 2012
[...] tutto sembrava abbracciarmi di notte tiepida come una guancia [...] tre versi, il cuore di questo testo, il resto è contesto