Guardati dentro
Gabriella Franchi
156 poesie pubblicate
+ Segui

A piedi nudi avanzavi nei prati verdi della vita,
imprimendo morbidamente il passo.
Il contatto con la terra oscura e umida
di pioggia, ti trasformava in tenere radici...
affondando ben presto nel delicato dolore.
...Inconscia trasformazione!
Come robusta quercia, fortificasti
il busto del corpo che un tempo
morbide e sinuose linee disegnava.
Il cuore divenne corteccia spessa,
le braccia ...robusti rami
"che un tempo avrebbero accolto eterni abbracci."
I lunghi capelli che nascosero cicatrici profonde,
divennero folta chioma verde.
Gli occhi che guardavano lontano,
linfa che scorre in te.
Ora pura essenza... ti lasci,
accarezzare e cullare dai venti
e parli al cielo agli astri che lo incoronano
alla luna sua amante.
Accogli il lieve torpore del sole,
amico dell'aurora.
Ascolti melodici canti delle creature cinguettanti
trincerata nel silenzio eterno del tempo...
Persa è la memoria del suono
in quelle parole vuote che non vuoi pronunciare ...
attendendo paziente di tornare te stessa.
Oh pura essenza ...
Spera che le radici, tornino passi leggeri...
si modifichi la forma, che hai assunto.
Torna nel corpo che eri, imperitura ed eterna...
perché sei sempre stata nuda anima.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriella Franchi
Non sono poeta, lo ero alle elementari quando scrivevo per il giornalino della scuola. Ricordare questo mi fa sorridere," perché allora avevo più talento!" proprio perché scrivevo mamma e papà mi regalarono la macchina da scrivere,"un segno del destino?" scrivo per diletto favole per bambini. Mi definisco sempre ac
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
