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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Gabriella Franchi
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Introspezione 22 aprile 2012 · lettura 2 min · 1078 letture

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Gabriella Franchi 156 poesie pubblicate
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A piedi nudi avanzavi nei prati verdi della vita, imprimendo morbidamente il passo. Il contatto con la terra oscura e umida di pioggia, ti trasformava in tenere radici... affondando ben presto nel delicato dolore. ...Inconscia trasformazione! Come robusta quercia, fortificasti il busto del corpo che un tempo morbide e sinuose linee disegnava. Il cuore divenne corteccia spessa, le braccia ...robusti rami "che un tempo avrebbero accolto eterni abbracci." I lunghi capelli che nascosero cicatrici profonde, divennero folta chioma verde. Gli occhi che guardavano lontano, linfa che scorre in te. Ora pura essenza... ti lasci, accarezzare e cullare dai venti e parli al cielo agli astri che lo incoronano alla luna sua amante. Accogli il lieve torpore del sole, amico dell'aurora. Ascolti melodici canti delle creature cinguettanti trincerata nel silenzio eterno del tempo... Persa è la memoria del suono in quelle parole vuote che non vuoi pronunciare ... attendendo paziente di tornare te stessa. Oh pura essenza ... Spera che le radici, tornino passi leggeri... si modifichi la forma, che hai assunto. Torna nel corpo che eri, imperitura ed eterna... perché sei sempre stata nuda anima.
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Questa poesia cerca di esprimere un viaggio introspettivo dentro l'anima che non riesce a guarire dopo tanta sofferenza. Una dedica a me, a coloro che son passati nella mia vita. Alcuni ce l'hanno fatta, ed altri no!...

L'autore
Gabriella Franchi

Non sono poeta, lo ero alle elementari quando scrivevo per il giornalino della scuola. Ricordare questo mi fa sorridere," perché allora avevo più talento!" proprio perché scrivevo mamma e papà mi regalarono la macchina da scrivere,"un segno del destino?" scrivo per diletto favole per bambini. Mi definisco sempre ac

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