Dillo ancora
Cominciò con mille parole
proseguì tra languidi sguardi
e sfiorarsi di mani
Disegnavo aquiloni
nei giorni di vento
e capanne
in quelli di sole.
Intanto il destino tesseva la trama
forse no, non lo so.
Le stanze all’interno attendevano
vuote e segrete
inviolate da orme e da voci
mentre io
continuavo a disegnare aquiloni
per evitare che il vento
ci cogliesse già fiacchi
per inseguire le onde.
Oh ti amavo!
Forse mi amavi…
Non ne fui mai sicura
E’ impossibile conoscere un cuore
Ma credevo al tuo amore
e ancora ci credo
Tra la sabbia ed il mare
accarezzami piano
e dillo ancora che m’ami
e poi ancora e ancora…
ancora e per sempre."
©
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