Scopamiciamoci

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (6)
Bellissima. non posso dire altro se non che è geniale! complimenti
a tratti, non nego un sorriso compiaciuto, in questa satira del Tonioni, sopratutto nelle prime strofe, ma con l'andare del narrato il bravo autore inserisce scivolando l'amara realtà dell'attore qui riportato... quella persona amica con cui ci si concede non solo del triste sesso fine a se stesso, (nulla da togliere alle avventure sportive), ma un momento d'amore a tempo determinato, (non trovo una parola giusta) comunque un modo per sfuggire alla purtroppo ben presente routine grigia di coppia che spesso si instaura in un rapporto a due... senza giudizi sul messaggio, trovo il lavoro eccelso, sciolto e ben ritmato in quartine. una firma che non si smentisce mai!
veramente ben fatta e divertente questa satira di costume... altissimi livelli... b r a v o
mi ha strappato non poche risate questa offerta promozionale! Direi che come satira è azzeccatissima e lo stile non scade e mantiene sempre alto il livello sia nell'argomentare che nel ricercatissimo ed elegante linguaggio. L'insieme è accattivante, scorrevole, una lettura indiscutibilmente piacevole!
è geniale questa poesia, una satira che attira fin dalla prima frase. E l'autore narra quasi con distacco ed un senso di compiacimento di questa figura che nulla promette ma tanto da, persino una parvenza d'amore per un paio di ore, è dar voce è chiamare con il suo nome tutta una serie di rapporti che dietro lo schermo dell'amore sono solo scambi di passione fisica. Non sorprende questa grande capacità dell'autore che nella satira e nei versi in rima mostra un'inusitata capacità di divertire, di far riflettere e perché no? anche disturbare qualcuno! Un plauso a scena aperta
Primo commento che scrivo in assoluto, ma non ho saputo resistere: talento cristallino! C'è poco da dire... Con alti mezzi espressivi, l'autore colpisce la verità più di spada che non di fioretto, ricordandomi in alcuni passaggi, là dove il sarcasmo cede il passo alla rassegnazione propria della verità disvelata, l'immenso Faber... Grazie per la bella lettura, ora vado a scoprire le altre...



