Se domani

se domani, mi capitasse di innamorarmi di un altro
se poi di nuovo finisse
tornerei a scrivere per lui
le stesse gioie e sofferenze che sto scrivendo per te
il dolore per un amore finito
è lo stesso dolore provato
da ognuno di noi, ognuno nel proprio,
ognuno per qualcuno ritenuto l'unico speciale
tutti ci ricordano che la vita va avanti
allora mi chiedo che senso ha soffrirne
se tanto domani ci può ricapitare un nuovo amore
se tanto la vita continua e si rinasce nuovamente
l'amore è il nomade per eccellenza
perché non sa stazionare
quando la storia presente scompare
amare è vagare nella solitudine del mare
non ci si deve per forza reinnamorare
la vita ci chiede solo di continuare a remare
e noi ubbidienti a ricercare
questo filone che ci riporti a sperare
esistenza d'Amore solitaria
questa è la cosa primaria
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Commenti (2)
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Bruno Leopardi23 aprile 2012
Non credo che il finale sia scritto e per forza è così. Nessun obbligo a remare, ma solo la forza per volerlo fare ed il bisogno di farlo. O, almeno provare... Bella lirica, serenamente esposta dall'autrice. In casi del genere si deve solo aspettare e fare in modo che la vita ci aiuti ad elaborare. E la giovane età a riprovare...
Laura Maira24 aprile 2012
Si può vivere anche da soli, senza costringersi ad Amare... a volte la vita chiedere solo di andare avanti e proteggersi dal male. Bellissima introspezione e riflessione, complimenti.

