Tracce

Di mille colori c'è riflesso
in giravolte delle mie pupille
Su quest'erba fresca
i piedi nudi bagno
assaporando quel che più in alto
poi m'avvolge
e porto nella mano un solo segno
che all'altra combacia perfettamente
nel biancore di queste valli
che di natura attesi la ragione
C'è un silenzio che mi fece grande
tracciando segni e ghirigori
nel cuore martellante di sconfitte
Abbattuti sulla schiena come temporali
nei tracciati
che curvò la vena
E non so dire
se sono
di quel che sono razza
o semplice silenzio
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
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C
Citarei Loretta Margherita24 aprile 2012
una profonda bella poesia, significative le metafore usate, complimenti, notevole
Francesco Rossi24 aprile 2012
Una poesia che per intensità e calore riesce a destare forti emozioni nel lettore in versi curati e armonici alla lettura.

