Pensieri come schiaffi
È il pensiero tuo
che ammalia
che risveglia il mio corpo
schernito e dormiente
che torchia la mente
con spasmi crudeli di voglie
che ammuta il mio fiato
già prigioniero
dei miei turbamenti
pensieri come schiaffi
come immorali carezze
di occhi come lame
a infierir su tremula carne
e sensi bendati dal mio istinto
guidato dal tuo odore
dal tuo gemito furtivo
delizia d’un palpito canto
che sposa l’ignoto mio eco
pensieri tormentati dal vento
e da sogni in burrasca
da mutamenti di pelli
da giorni stagnanti
arginati
da notti troppo lunghe
su rive di nubi un po’ affrante.
©
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L'autore
Turan
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