Come saresti vera
Omero Sala
519 poesie pubblicate
+ Segui
Come saresti vera
e dolce
e da tenere stretta
se tu provassi a uscire dal frastuono
che ti brulica fitto negli occhi e nel cervello
e ti sedessi qui
a parlare
un poco
quieta
di quel che dentro trema
e rende vacillanti i tuoi pensieri.
Io ti ascolterei
con la pietà sicura di un amico
grande
o di un fratello ritrovato
e non ti fisserei negli occhi
per evitarti imbarazzi e reticenze.
Ascolterei tranquillo,
paziente degli sforzi e dei silenzi,
le tue parole rare e smozzicate,
i tuoi disagi, le tue riluttanze,
la voce spenta,
i trattenuti impercettibili respiri
e il tirar su col naso.
Preparerei per te,
che tremi di paura
e non invochi aiuto,
preparerei per te
una carezza da padre un po’ impacciata.
Preparerei per te,
un infuso di infinite tenerezze,
per te che lisci l’orlo della gonna
sopra le tue ginocchia magre
e tiri i polsini del maglione
fin sulle nocche
e ti tormenti le dita fra le dita.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Omero Sala
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna621 maggio 2012
Parole dedicate, bellissime che toccano il cuore. L'autore con maestria non slegata da profondi sentimenti delinea carattere e profilo psicologico di chi amorevolmente vorrebbe sulle sue ginocchia paterne per stringersela al cuore, nonostante le ritrosie proprie dell'eta e, forse, del rapporto padre- figlia.

