Se
Se ti scrivo,
sarà per sempre,
come cascata dolce
di carte scivolanti ai bordi delle mani.
Se ti penso,
sarà l'Estate,
che mi invade,
come barbari le fertili terre.
Se bevo molto, troppo,
sarà perché ti amo,
come un idiota la sua storia,
come un fallito il suo passato.
Sarà mille o forse più notti,
che scrivo, penso e bevo,
ma tu,
unica spiga di grano
in mezzo ad un campo di cenere,
sei la rinascita dopo una calamità,
dopo la mia vita vissuta,
senza libertà!
©
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