161 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 26 aprile 2012 · lettura 1 min · 3291 letture

Ti sento qui intorno

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
respiro nero a consolare notti e ritmi lievi Ti sento qui intorno e fra tante cose scure il tuo respiro è il più freddo, più gelido di un veleno che dall'aria arriva al cuore e lo ferma in un candore di vento e argento. Ti tremo e sento la tua attesa in agguato quasi i giorni fossero ipotesi da contenere al minimo, parabole nere che il cielo regala per poi sottrarre all'improvviso in un sogno. Ti temo e ti inganno da anni, col deserto dei giorni senza una parola, col vuoto grigio dei metalli e delle stanze amare che nel silenzio hanno disegnato ombre e vecchie solitudini. Ti sento dentro e fra le tante pelli che ho sfiorato la tua è la più antica, la più greve di dolore e di destino, la più intensa sempre in cerca di nuove stagioni, di nuovi respiri da spezzare. Il tuo profumo è un respiro nero di notti e di speranze amare
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Jade27 aprile 2012

L'ho letta più volte, mi colpisce questo legame così profondo a cui ci si aggrappa ancora, nonostante la sofferenza e il vuoto che procura. Un amore che scorre nelle vene come un veleno. BRAVO E PORTO VIA ANCHE QUESTA

Gentiana Marika3 maggio 2012

è sempre lì,è sempre stata e sarà... come un'ombra che t'insegue e non si fa vedere ma consapevolmente sai che se c'è una nascita fisica c'è pure un fine fisico, ma alla fin fine anche se fa paura ... si tratta solo di trasformazione ... nulla si perde ...note delicate per descrivere il timore ma anche una rinascita profonda tra i labirinti dell'ignoto ... Molto bella!