649 lettori online · 357.969 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Spirituali 26 aprile 2012 · lettura 2 min · 1396 letture

On stage

C
Claudio Toccafondi 268 poesie pubblicate
+ Segui
Chi mai potrebbe raccontare a un cieco cosa sono i colori? Forse il nero che lo circonda, ma non è colore, sebbene assenza d’esso. Ed al di fuori di tanto nessuno potrà rompere quel vuoto lasciando quindi al menomato solo l’inappagata aspirazione a quello sconosciuto e tale sempre raggio. Sconosciuto e lontano noi crediamo essere Dio; né mai pensiamo, che il Verbo abita in noi. Eppure sempre ricusiamo il colloquio che frequente vorrebbe Lui che sé ritrova in noi ciechi di mente e cuore, sordi al richiamo e muti sino a quando, concorsi all’Assemblea leviamo in chiesa canti e parole; ma sono senza suono, ché destinate sono agli altri umani e non a Lui. Questo è soltanto recitazione stolta e tanti guitti appariamo a noi stessi se sappiamo vedere oltre quel buio che ci tarpa. Fede e coraggio possono invece a tutti donare una visione del superno mondo ma già volgeva ‘l mio desio e ‘l velle, sì come rota ch’igualmente è mossa, l’Amor che move ‘l Sole e l’altre stelle.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
L'autore
Claudio Toccafondi

Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!