Degni della vita
Sono la feccia della società,
lo sporco che ostinato
s’aggira ancora tra le strade,
sono un topo di fogna
che sfugge con destrezza
immensa al suo predatore,
sono il lato oscuro della vita
l’altra faccia della medaglia
ma esisto vivo e respiro,
ch’io sia degno o meno
del mio sguardo
posar sulla vita
non sta a voi dirlo,
voi che mi guardate
con disprezzo e disgusto,
a tutti voi che
ignari dei problemi del mondo
sperperate e navigate nel lusso,
or vi dico
e di questo son certo
che della vita è più degno
chi col suo poco aver,
senza esitazione alcuna,
aiuta chi nella vita
ha avuto più sfortuna
©
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