421 lettori online · 361.430 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Vacanze
Vacanze 26 aprile 2012 · lettura 1 min · 2803 letture

Peloponneso

rita iacobone 282 poesie pubblicate
+ Segui
Coi miei pensieri vago senza meta, per irti e stretti vicoli che il paesetto intersecano, dove bianche, come spuma di mare, spiccano le case, incartate in un cobalto drappo. Un inquieto alito ardente il volto mi tocca, bussa il calore del giorno sotto leggere vesti, oscillano le fronde di rosse e bianche bouganville, che inaspettatamente capolino fanno tra angoli di bizzantine chiese e scomposti ruderi. Odore d'antica storia, salsedine millenaria penetrano nell'intimo, disorientando convinzioni mie. Sotto, tra rocce d'arenaria, testimonianze d'antiche eruzioni, pungenti arbusti dimentichi d'acqua piovana e un immenso mare pennellato di sfumature dorate, dove il sole si specchia superbo. Risacche perpetue in un panorama fermo nel tempo. Sale incontro, una vecchina, di nero vestita, in groppa la porta un somaro stanco, negli occhi incornicia atavica rassegnazione, sdentato il suo sorriso, io le porgo, sincera, quello mio pellegrino.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Splendido Peloponneso con i suoi angoli incantati, dove la natura s'è proprio fermata là, offrendo il meglio di se.

L'autore
rita iacobone

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna6227 aprile 2012

Quale meraviglia questa poesia! E pare di esserci in quei luoghi in cui la storia sembra essersi fermata, non è come guardare una statica cartolina, ma è sentire i profumi di quella terra, riempirsi gli occhi dei suoi colori, andare incontro all'umanità attrverso un incontro e un volto in cui riconoscersi. Pura armonia che inebria il cuore