Quei sogni d’amore per una bimba bionda
Rivedo oggi quel luogo a me sì caro
qui rincorrevo i miei acerbi sogni
girando ad occhi chiusi attorno all’aia
certo che tu nascosta tra un pagliaio
ridendo mi guardavi aperti quelli poi
era tra noi di sguardi un sottil gioco
sogni d’amore per una bimba bionda
spenti poi quando crudel morbo spense
quel tuo sorriso e i dolci azzurri occhi
bianca la bara leggera dove ti posaron
altri sogni altre speranze all’animo mio
saggiunsero poi nel correre degli anni
cose belle sì vidi ma di più le brutte
inutil guerre intestine lotte di potere
brame al dio denaro tutto sotteso poi
pochi gli slanci d’amicizia tanto veri
bimba ti ritrovo oggi nel camposanto sola
una sbiadita foto tomba poi senza un fiore
s’erge tra i sassi amica una erba verde amara
amara come per gli affanni poi è stata la mia vita
acerba la tua tenera foglia caduta nella primavera
che non soffrì il rigore freddo mortale degli inverni miei
or cadono lacrime calde mie su quel sorriso spento... il tuo.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (2)
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Berta Biagini28 aprile 2012
A volte ci si domanda se non sarebbe meglio farla finita, prima di soffrire in una vita che non è più capace di elargire niente. Sicuramente pensieri tristi, ma non certo rari. Sentitissima.
Daniela Dessì9 settembre 2014
un amore appena sbocciato e non vissuto per tragica fatalità della vita che non risparmia neppure il tenero fiore di bimba dal candido sorriso, mentre al poeta rimane solo amarezza e il rimpianto che muore nel lontano suo ricordo...

