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Riflessioni 28 aprile 2012 · lettura 1 min · 2069 letture

Io e la garzetta

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giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
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Pensoso solitario mentre io solo seduto sto sopra un paracarro lungo il rotto ciglio lì una strada assolata sterrata di campagna nel verde intenso di una risaia lì ritta tu pur te ne stai sola senza compagnia sola soletta bianca garzetta dalle sottili lunghe zampe gialle il collo io alzo al cielo tu nell’acqua cali il tuo estranei l’uno all’altra ognun coi suoi pensieri per l'animo io cerco il nutrimento tu al viver tuo lontan poi si sente il suon velato di una campana mi sveglio io dal torpore mio e con stanchezza tanta con eleganza tu ti libri in maestoso volo a me della terra il sapor dal vento smossa dell’aere a te più in alto la dolcezza.
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Una strada assolata di campagna... lì di fronte una verde risaia... solo due gli attori ...la bianca garzetta e l'autore di questi versi... estranei l'una all'altro... cercano l'una il nutrimento materiale lì nella risaia... l'altro guardando verso l'alto quello dell'animo... il suono lontano di una campana ribalta questa situazione... verso l'alto vola la garzetta... piegato verso il basso tristemente l'altro...
diversi sapori... diversi stato d'animo!29 agosto 2014
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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Commenti (2)

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Berta Biagini28 aprile 2012

Incredibile come questo autore riesca sempre a farci vivere quei momenti intensi del suo vivere – questa volta ha messo a confronto i suoi pensieri con quelli di una garzetta che nel momento che prende il volo, riuscendo a muovere l’aria, elargisce dolcezza, a chi vicino rimane estasiato da simile evento. Godibilissima.

carla vercelli7 maggio 2012

Che bello il paragone dei propri pensieri con quelli di una garzetta, "estranei uno all'altro...", ma così in qualche modo simili, accomunati dall'attaccamento alla terra e al volo verso il cielo. Complimenti... dall'enfasi descrittiva e narrativa a profonde riflessioni sulla solitudine e il destino degli esseri viventi.